Marsala è la nostra base, da lì ci si imbarca con la nostra barca a vela per visitare gli arcipelaghi delle Isole Egadi, San Vito o le Eolie….ma si può sempre trovare il tempo, lo consigliamo vivamente, per visitare Marsala e i suoi dintorni. El Marsa Allah, “il porto di Dio”, è uno degli angoli più suggestivi della Sicilia, angolo in cui natura, architettura, sapori e cucina si fondono.
Che cosa vedere quindi una volta raggiunta Marsala? Sicuramente la città, dove si mangia benissimo, dove bere un bicchiere di buon vino e trascorrere una serata in allegria. E poi, in ordine ma non obbligato, i miei posti preferiti: le saline della riserva dello Stagnone, l’isola di Mozia, le cantine Florio.
La città si situa sul promontorio più occidentale della Sicilia, promontorio dominato dai venti e affacciato sul mare. Marsala, la città che i fenici chiamavano Lilybeo e a cui gli Arabi diedero il nome di Marsa Allah è conosciuta per lo sbarco dei Mille avvenuto nel 1860, ma anche per la produzione del vino omonimo.

Il centro storico è intriso di storia e il lungomare è molto bello, consiglio a tutti una passeggiata dal marina a Capo Boeo (dove c’è anche una piccola spiaggetta). Nel corso del cammino potrete fermatevi al museo archeologico ad ammirare i resti trovati nel mare antistante alla città, ricco di reperti. Il museo archeologico ospita la famosa “nave punica”, famosa e perfettamente conservata. O potrete recarvi in direzione est per raggiungete i lidi e le spiagge attrezzate.
Marsala è da visitare la notte con una sosta obbligata al vecchio mercato del pesce che al mattino ospita i banchi del pesce fresco appena pescato e di notte si trasforma e prende vita animandosi di localini dove bere un aperitivo.
Ma se avete in programma un weekend a Marsala, ecco qualche consiglio utile su che cosa vedere in città:
- la Chiesa Madre (o Duomo) di Marsala, edificio imponente, la cui costruzione è da far risalire a epoche diverse a partire dal 1176. Il Duomo di Marsala è dedicato a San Tommaso Becket, in ricordo di un naufragio avvenuto poco lontano dalle coste marsalesi di una nave carica di colonne corinzie che sarebbe dovuta arrivare in Inghilterra per la costruzione di un’altra chiesa dedicata al santo. Il Duomo si trova in Piazza della Loggia, forse la più famosa piazza della città, raggiungibile a piedi nel centro storico
- Porta Garibaldi, una delle porte d’accesso alla città che si sono meglio conservate nel tempo. Chiamata inizialmente Porta Mare (per il fatto di essere orientata verso la spiaggia) e costruita nel 1685, la porta venne ribattezzata solo in seguito Porta Garibaldi: Garibaldi infatti l’11 maggio 1860 entrò in città proprio attraverso questa porta dichiarando Marsala parte del nuovo Regno d’Italia.
- La Chiesa del Purgatorio, la chiesa esteticamente più bella di Marsala, esempio della magnificenza dello stile barocco siciliano. Anche la piazzetta su cui si affaccia la Chiesa è piuttosto bella, appartata dal caos cittadino e dotata di una piccola ma elaborata fontanella.
- Piazza della Repubblica (o Piazza della Loggia) definita in più occasioni il salotto di Marsala, punto di incontro degli abitanti del posto ma anche dei turisti che qui vi trovano bar, negozietti e varie attività commerciali.
- Il Cassaro, ovvero via XI Maggio, la via principale del centro. Molto frequentata e vivace sia d’inverno che d’estate, via pedonale ideale per una bella passeggiata, per fare shopping, per prendere un caffè in compagnia ma anche per fare due chiacchiere davanti a un ottimo calice di vino (la zona è ricchissima di enoteche!), oltre che per andare a caccia di un po’ di movida serale.
- Il Museo degli Arazzi Fiamminghi, museo molto conosciuto e visitato di Marsala, all’interno del quale vengono esposti arazzi appartenenti al XVI secolo.

Ma veniamo ai miei posti del cuore: al primo posto la Laguna dello Stagnone. Un posto indimenticabile, vi consiglio di andarci al mattino o al tramonto (con sosta caffè o aperitivo al tramonto a Mammacaura). Le saline dello Stagnone, o Saline della Laguna, costituiscono una vera e propria oasi naturale, situata a pochi chilometri dal centro cittadino. Il paesaggio tipico delle saline con vasche, mulini e stagni è particolarmente suggestivo soprattutto all’alba o all’ora del tramonto, quando i riflessi della luce nell’acqua creano bellissimi giochi di colore e i turisti in giro sono ancora pochi. L’area è popolata da diverse specie di uccelli acquatici, tra cui aironi e fenicotteri, che rendono questo scorcio naturale ancora più paradisiaco.
Altro posto da non perdere è la visita all’isola di Mozia nelle giornate di forte vento. L’isola è suggestiva. Mozia (sull’isola di San Pantaleo) è un’antica città fenicia che un tempo doveva essere utilizzata come un punto d’approdo nelle vicinanze della terraferma. La cittadina è infatti
disseminata di resti di fortificazioni e altre costruzioni fenicie).
Cantine Florio: tra le attrazioni imperdibili di Marsala, le Cantine Florio, in cui ancora oggi si produce il vino Marsala, uno dei più apprezzati al mondo. Nel complesso la struttura occupa una superficie di oltre 40.000 mq, è interamente costruita in pietra di tufo con archi a sesto acuto. All’interno delle cantine, inoltre, sono raccolte più di 600 botti di diversa grandezza e capacità.








