Quando sull’Arcipelago delle Egadi imperversa lo scirocco preferiamo seguire il vento e proporre uno tra gli itinerari più suggestivi della costa siciliana occidentale: la Riserva naturale dello Zingaro e Scopello, un tratto di costa di natura incontaminata dove vivono e nidificano i rapaci

La Riserva Naturale dello Zingaro è tra le più antiche riserve naturali di tutta Italia, istituita nel 1981, è la prima riserva naturale di tutta la Sicilia. Non sappiamo perché questa zona si chiami “zingaro”, infatti non c’è alcuna notizia, nelle fonti storiche, di nomadi che abbiano vissuto in questi luoghi. Gli antichi greci e i latini la chiamavano Cetaria per l’abbondanza dei tonni che si incontravano nelle sue acque.
La vegetazione è un’esplosione di colori , in primavera soprattutto ma non solo, e si può anche visitare a piedi. Anzi è l’unico modo oltre la barca, le macchine non sono ammesse, nulla deve disturbare le numerose specie di uccelli che qui nidificano, tra cui l’Aquila del Bonelli, la Poiana, il Nibbio e il Gheppio.


Ammirare la Riserva dello Zingaro dal mare è un’esperienza da non perdere.
……vi è una Sicilia pigra, una frenetica…. una, infine, che si sporge da un crinale di vento in un accesso di abbagliato delirio.
(Gesualdo Bufalino)
Altra tappa obbligata di questa crociera è Scopello, che sorge su una rupe di roccia rossa. Qui amiamo sostare in rada proprio davanti ai Faraglioni e alla famosa Tonnara, che è possibile raggiungere con una nuotata.
Prenota adesso la tua vacanza in barca a vela!
I Faraglioni di Scopello sono tra le spiagge più belle in Sicilia, si inseriscono in un contesto scenografico unico.


Magnifiche rocce affioranti incastonate all’interno del complesso monumentale della Tonnara, una location che incanta, set di svariate produzioni cinematografiche. L’antica tonnara narra le storie della pesca del tonno e delle tante vite che con il mare si sono intrecciate.
Si dice che in passato la baia di Scopello sia stata la base di pirati che usavano i faraglioni per nascondere le proprie navi.
Il mare di questo tratto di costa, e come tutto il mare siciliano, ci regala continui contrasti cromatici in cui è impossibile non fare almeno un tuffo. I fondali intorno sono caratterizzati da tratti di sabbia e posidonia, in grado d’inscenare una miscellanea di colori cangianti.





