Visita consigliata nel corso della crociera all’arcipelago delle Egadi è quella alla Tonnara di Favignana ‘Ex Stabilimento Florio delle tonnare di Favignana e Formica’, una delle più grandi tonnare del Mediterraneo.

la storia della Tonnara
La storia della Tonnara, e forse quella della stessa Faviganana, è strettamente intrecciata con la storia della famiglia Florio. Nel corso della visita è possibile ripercorrere i fasti di entrambe.

Nel 1841 Vincenzo Florio prese in affitto la tonnara dalla famiglia Pallavicini di Genova. Nel 1874 decise di affidarne ampliamento e ristrutturazione all’architetto Giuseppe Damiani Almeyda.
In quegli anni venne costruito lo stabilimento per la conservazione del tonno e qui, a Favignana, fu inventato il metodo della conservazione del tonno sott’olio.
L’esposizione Universale del 1891
Alla Esposizione universale del 1891-92 la Florio presentò anche innovative scatolette di latta con apertura a chiave.

I Florio furono una tra le più grande dinastie siciliane, italiane ed europee che tra l’800 e i primi del ‘900 costruirono un impero economico, commerciale e industriale.
Vincenzo e Ignazio Florio
Vincenzo introdusse l’uso dell’olio per conservare il tonno e poterlo spedire in scatole in tutta Italia.
Ma è il figlio Ignazio che porta la tonnara e Favignana allo splendore dopo averla acquistata, assieme alle isole Egadi, per 2.700.000 lire dai Pallavicino nel 1874.

Con Ignazio l’industria del tonno decollarono, e l’isola fece un balzo in avanti, conoscendo uno sviluppo industriale grandioso.
Favignana fiorì, la popolazione aumentò, il lavoro crebbe e con esso il paese. L’isola si trasformò in uno dei più importanti siti industriali dell’800 siciliano, un vero simbolo d’eccellenza.

A Ignazio successe il figlio, Ignazio Junior, amante del lusso, che sposò Franca Jacona di San Giuliano, chiamata da tutti Donna Franca e detta la regina di Sicilia.

Donna Franca ebbe un importante ruolo negli affari di famiglia, intessendo rapporti e coltivando amicizie.
Favignana, nel periodo di mattanza, popolata da amici e ospiti della famiglia Florio divenne un salotto ambito e importante.
Con Junior e donna Franca la Sicilia e Favignana erano al centro della elité europea.

Nel 1991 lo stabilimento fu acquisito dalla Regione Siciliana.
I lavori, avviati dai tecnici della Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Trapani, si sono conclusi nel 2010, facendone uno splendido esempio di archeologia industriale.

Al suo interno uno spazio è destinato a museo con testimonianze video legate alla mattanza e alla tonnara, e filmati storici concessi dall’Istituto Luce.
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